Archivio della categoria: imprints claudio arezzo di trifiletti

“A body in movement contains life, the testimony lies in seeing the traces of its movements, its imprints.”

breathe

Si pensa all’immondizia, perchè si vede nelle strade, e questo crea disagio per la nostra civiltà. Pensare che l’immondizia debba essere riciclata, eliminando il concetto di rifiuto. L’ossigeno, specie nei centri abitati è un bene da salvaguardare. Inutile fare ricerche sui mali, se non si crea una base che li debella in partenza.

breathe

 

SOUND IMPRINTS LOVE

sound imprints love

Dentro una riunione osservo la natura narrare il susseguirsi del nuovo giorno, non mi fermo cammino lentamente con lei attorno. Narranti passeggiano in una nebulosa fitta di pensieri contrastati e ignorati da un nesso comune avanzano nella comunione e proseguono lentamente verso un confine trasparente. Sono tempi veloci, forse anche pericolosi, l’unica difesa resta e rimane la protezione dalle conseguenze dell’essere animale. Bisogna stare cauti, non attaccare, bisogna respirare, profondamente, non ci si deve ribellare, se mai cambiare angolazione per evadere da questa prigione, non bisogna pagare nessuna pigione, si deve solo consolidare l’amore. L’amore in un tempo di confusione resta l’unica soluzione, che ci reca protezione.

Pianeta

Angeli sempre belli, e a Voi fratelli, che vivete nel cuore di Nostro Signore, aiutateci a custodire le nostre dimore, proteggeteci da invasori e incursori. Aiutateci Angeli sempre presenti a restare ancorati con la Fede al respiro del Nostro Salvatore, Nostro Unico Signore.

bene merentibus

bene merentibus

L’estetica vive nel calcolo del pensiero che risiede in ogni azione.

estetica

Ogni azione si giustifica attraverso le nostre intenzioni dichiarate dietro ogni singolo oggetto, dietro ogni singolo movimento.

ordine

Gli oggetti nella loro immobilità svolgono azioni parallele, la prima è presente nell’immediato attraverso il nostro sentire, la seconda è sempre immediata, ed è presente all’occhio del Padre, perché ogni cosa che facciamo siamo noi a dosare lo Spirito che c’è stato donato.

azione

Disciplina: importante è mirare all’armonia, far fluire le energie.

book

ALDILA’ sempre QUA’

book claudio arezzo di trifiletti

A volte anime a cui noi siamo cari ci vengono a trovare per pochi istanti attraverso canali che si prestano nei piccoli gesti, di ciò che riusciamo ad osservare.luna - trifiletti 2012

La vita è un gran miracolo. Chi ci ama sarà sempre presente attraverso l’amore. L’amore è l’aria, la luce e tutto ciò che si riesce a scorgere dal quotidiano. La vita è amore che non abbandona mai. Dai tempo al seme, perché già grande albero vive in te, vive nello spazio.

luna - trifiletti 2012

Ci sono notti che mi fermo, osservo il mio pensiero, gli chiedo di rivolgersi alla coscienza che tutto vede e tutto sa, gli chiedo di divenire un tutt’uno, albero foglie, gli chiedo di essere una foglia, gli chiedo, mi chiedo, cerco di capire, come, come un mio coetaneo, forte, forte in fede, in credo, decide di togliersi la vita, gli chiedo, mi chiedo, lo chiamo a me, attraverso respiri lenti, gli avrei telefonato, presto, lo avrei cercato, lo avrei riabbracciato presto, perché lui era sempre vicino, lui era un fratello, e continuavo a domandarmi del suo gesto, e perché non mi avesse telefonato, non mi avesse utilizzato, e continuo la ricerca avendo fede, fede nella scintilla del Padre che alloggia in ognuno di noi, e in lui amico mio, era presente, era presente la sua fame di Verità, era da sempre alla ricerca.

luna - trifiletti 2012

La notte, nel sonno a volte lo chiamavo, pronunciavo il suo nome, non cercavo disturbare nessuno, sotto voce come quando si passa sotto casa di un amico, ogni notte, nella mia pausa, vedevo l’androne del palazzo, palazzo ipotetico, in cielo non esistono palazzi, e per la felicità dei bevitori di caffè come me, nemmeno alimenti, in cielo l’unica cosa che esiste è una, e si chiama gioia, gioia non da vivere, quella si può percepire e nemmeno vivere per pochi istanti, nel cielo noi siamo gioia.

claudio arezzo di trifiletti

Ero appena uscito da un’incomprensione Karmica, a volte le alchimizzo facendo del mio nemico il mio maestro, e trovando dono del dolore, trovo altro spazio per la gioia. Ero in macchina, ma più che in macchina stavo continuando a leggere il libro della mia vita, ero ritornato indietro di qualche passaggio, quando all’improvviso un ragazzo mentre che guidavo mi rincorre con la sua vespa per comunicarmi che avanti a me c’era un autovelox, io non stavo correndo, non corro facilmente, o comunque cerco di essere sempre presente, sono cosciente che ho un corpo, e non desidero dal profondo danneggiare nessuno, non desidero ignorare il dolore che potrei causare, a volte lo vivo come se lo avessi fatto involontariamente, sento un reale soffocamento.

art is love

Questo ragazzo in sella alla sua vespa, mi rincorre, il tempo di girarmi, risvoltare immediatamente le pagine del mio libro, lo vedo, era lui, il mio amico. Non ebbi una visione, era lui attraverso un canale disponibile, attraverso una predisposizione di un nostro coetaneo ho trovato un nuovo capitolo, un nuovo capitolo donato da un mio caro amico.

 04.04.2012 love

La Vita è il più grande dono che abbiamo ricevuto, rinunciarci significa anche offendere Colui che ci ha donato questa occasione, in fondo però cerco di vedere, vivere, sentire, colorare, le pagine del mio diario.

  written imprints

Ho una grandissima fede nell’amore, ho una grandissima fede nel Padre dei padri perché lui è amore, lui è perdono. Rinunciare al dono significa non rispettare il Padre, il Padre è amore, il Padre perdona, e ci ama, ma privare chiunque della nostra presenza, in qualsiasi modo la si voglia mettere, e fuggire dal libro della nostra vita, non continuarlo a leggerlo, privando il prossimo del nostro racconto. Tutti hanno una storia da raccontare, io ci credo nel mio racconto.

luna

Credo che l’espressione dell’infinito è presente attraverso le cose più piccole, come la tosse di un neonato, il cinguettio di un uccellino, come la rugiada sopra una foglia, come anche lo sguardo di un apparente estraneo.