Archivio tag: artista contemporaneo

Artist studio house

artista sensibile
sensitive artist
respect planet

Archivio Fotografico Alessandra Saccà +39 339 5384815 www.alessandrasacca.com

urban reforestation project
progetto rimboschimento urbano
arte democratica sicilia
democratic art sicily

Vasi di conoscenza liberi di manifestare luce. Incontro consapevolezza planetaria. Una bambina spaventata corre gridando a sé l’attenzione del padre, un cane che non è Mia, torna al suo posto. Bisogna essere presenti, non assentarsi dalle sfumature decisive.

Casa Museo Sotto l’Etna

involuntary home art
involuntary artist house
musei metropolitani sicilia

Vital communication obeys conscience

Lo scarto del risveglio come sogno futuro. Fondi di caffè, memoria connessa si rifiuta accettare. Spazio nel tempo, rito manifesta futuro sorso, impronta mistica nel residuo. Elementi magici, alchemici si disperdono, il ricordo, la trasformazione svanisce, si perde un ciclo. Vitale comunicazione obbedisce a coscienza. (Un Metro Quadrato di [email protected] Piana Catania)

white fly

Ma guardatelo il cielo quanto è alto, voi che giudicate anche la mosca che cammina sopra le nuvole.

Your honour

Vostro onore ho promesso alla signora del Chiosco, che avrei realizzato un palco circolare, dove far esibire i bambini la Domenica mattina.

(Il Giardino dentro il giardino)

Thought for the Day

Il cielo è così alto, che anche le foglie trascinate dal vento fanno rumore.
Il cielo è così alto, che anche le foglie trascinate dal vento fanno rumore.

Reforestation project

Piccole idee manifestano nel silenzio delle montagne.
Visione Verticale, suoni, luci, odori, tutto sembra cambiare consistenza, stagioni, sentimenti, tutto è in movimento. Coscienza, consapevole sentire, riflettere, assorbire, trasformare, connettersi, farne parte. (Mezzanine Living)

fragments of dreams

C’è vento fuori, pioggia, oggi ci sarà meno affluenza, al tramonto desidero andare a sentire l’odore della terra, risalire per il Glicine. (Villa Bellini)

Preghiera della pioggia, del vento e della luna. (M.L.)
Preghiera della pioggia, del vento e della luna. (M.L.)

(5916) Se il vetro è un liquido, il topo è un’illusione.

corrado arezzo de spuches

Sono devoto alle persone genuine, autentiche, nostrane, che amano la gente. Figli delle buone abitudini, hanno radici, calore e rispetto.
Compriamo prodotti della nostra terra. (La Fiera Catania)

psicofantasia

ALBERO – l’esplosione lentissima di un seme. (Bruno Munari)

live leaves

La preghiera ha un suono invisibile che si espande nell’universo.

Il saluto incontra volti sereni immersi nel traguardo della vita. Inchiostro semina parole, sono passi dell’anima. Sentimento vivo non sente sgomento, perdona e oltrepassa, casa rifugio sostiene, solo un tetto fatto di speranze, sono foglie nella stanza. Cielo coperto a volte si apre, è la voce del Padre che tutto vede e racconta, non giudica, ascolta le preghiere che mettono ordine, puliscono, tolgono la polvere. Accoglienza, umanità, vento e pioggia, nutrimento e cambiamento, sogni prendono corpo.

Prayer has an invisible sound that expands in the universe.

Greeting meets serene faces immersed in the goal of life. Ink sows words, they are steps of the soul. Raw feelings do not feel dismay; they forgive and go beyond, a shelter home supports, only a roof made of hopes, with leaves in the room. Overcast sky sometimes clears; it is the voice of the Father who sees and tells us everything; He does not judge; He listens to the prayers that tidy, clean, remove the dust. Welcome, humanity, wind and rain, nourishment and change, dreams take shape.

Angelic lesson

È un inizio che si poggia sulla punta della lingua, lentamente scende, non ha ne forma ne sostanza visibile, ci aiuta a comunicare l’incomunicabile, quando avviene non siamo soli, non abbiamo alcun merito se non quello di aver sistemato un tappeto dove sdraiare le nostre anime.

127- 2004 Il Corpo Umano

127- 2004 Il Corpo Umano

It is a beginning that sits on the tip of the tongue, slowly descends, has neither a visible form nor substance, it helps us to communicate the incommunicable, when it happens we are not alone, we have no merit except that of having arranged a rug to lay our souls down.