Archivio tag: catania

Reforestation project

Piccole idee manifestano nel silenzio delle montagne.
Visione Verticale, suoni, luci, odori, tutto sembra cambiare consistenza, stagioni, sentimenti, tutto è in movimento. Coscienza, consapevole sentire, riflettere, assorbire, trasformare, connettersi, farne parte. (Mezzanine Living)

fragments of dreams

C’è vento fuori, pioggia, oggi ci sarà meno affluenza, al tramonto desidero andare a sentire l’odore della terra, risalire per il Glicine. (Villa Bellini)

Preghiera della pioggia, del vento e della luna. (M.L.)
Preghiera della pioggia, del vento e della luna. (M.L.)

(5916) Se il vetro è un liquido, il topo è un’illusione.

corrado arezzo de spuches

Sono devoto alle persone genuine, autentiche, nostrane, che amano la gente. Figli delle buone abitudini, hanno radici, calore e rispetto.
Compriamo prodotti della nostra terra. (La Fiera Catania)

psicofantasia

ALBERO – l’esplosione lentissima di un seme. (Bruno Munari)

The third flower

Sicily Fest May 17/18/19 – Boiler House, Brick Lane – Imprints of Peace London

The first flower is in 2009 when I left Sicily after Barcelona and Berlin to go to London, realizing that money and power are outdated. The second is when I returned to London in 2017 to create a bridge with Sicily, because I carry Catania in my heart. The third is connected with the room of gems, no prevarication, escaping provocation, improving ourselves, in solitude we put order back into our lives, we feed ourselves with our own energies, we bear witness to the spark that illuminates everything. Every problem has a name, and in its name other problems are created, the number eight becomes a circle, where everything is continuous, the fate of good and evil recede, the veil is removed, everyone is aware of their choices, no cloth can mask the ephemeral essence. I take only the good of each encounter, this gives me confidence in my dream.

Il primo fiore è nel 2009 quando parto dalla Sicilia dopo Barcellona e Berlino per andare a Londra, rendermi conto che il denaro e il potere sono superati. Il secondo è quando ritorno a Londra nel 2017 per fare ponte con la Sicilia, perché Catania la porto dentro il cuore. Il terzo è connesso con la stanza delle gemme, nessuna prevaricazione, si sfugge alla provocazione, ci si migliora, nella solitudine si rimette ordine, ci si nutre di energie proprie, si fa fede alla scintilla che tutto illumina. Ogni problema ha un nome, e in suo nome si creano altri problemi, l’otto si scioglie diviene un cerchio, dove tutto è continuo, la sorte del bene e del male si allontanano, il velo è tolto, ognuno è consapevole delle proprie scelte, nessun abito potrà mascherare l’effimera essenza. Conservo solo il bene di ogni incontro, questo mi dà fiducia nel mio sogno.

cosmic painting

Testimoniare unione, pareti di una casa, tetto di un cielo sorretto dalla fede, dal calore. Ci sono voluti undici anni per raccogliere, trasformare, dare volto a questa memoria, che ha pervaso il mio essere. Devoto all’Amore.

grateful

L’Etna e il Mare cuore respira

thoughts of the night

Cosa mi mette calma? Il pensiero di casa, non importa dove essa sia, la casa è rifugio, calore, la casa è la base. In questo momento sono vicino a tutte le vittime delle scosse delle ultime notti, anche se ogni giorno, nel mondo stanno accadendo degli eventi che già erano stati lungamente preannunciati, come causa di una malsana vita condotta sul pianeta che ci ospita. Siamo saturi di notizie che tendono ad avvilire il nostro spirito, nonostante profondi respiri di speranza, ci fanno proprio sembrare di lottare, contribuire al sorgere del Sole. Bene, come la Luna ci osserva, non c’è Stella, Santo, Amico, che si dimentica della sua gente. Il video che segue, il mio arrivo in Olanda, casa. Avevo preso un sentiero molto pericoloso, ero a casa, ero in Occidente in fuga dal Medio Oriente.

evocative silence

Acrylic Contemporary World

Acrylic Contemporary World

Dal Palazzo della Cultura di Catania, un flusso presenta l’Installazione Antropologica Datemi Spazio. Collezione Privata Impronte di Pace, portali quantici nati attraverso la registrazione del passante, voce passata, voce futura, raggi del tempo abbracciano lo spazio. Una pittura fatta di simboli, codici, accessi penetrano attraverso l’occhio che sente. L’Immaginazione chiede spazio, il potere di scorgere soluzioni, realizzare visioni. Micro mondi, porte del tempo, incontri, connessioni, viaggi dell’anima. Mostra iniziatica, Installazione contemporanea, pace, amore per la terra, rispetto per tutte le sue risorse. Memoria presente guida l’impresa. Un mondo chiede spazio: Cura, salvaguardia, futuro, accoglienza, calore. Riscattare il contenuto dalle parole. Silenzio regge, fragile, sensibile colore, traccie, vie incontrano, sottili voci evocative accendono l’ardere della passione. Presenti le impronte di: Londra, Parigi, Amsterdam, Venezia, Catania, Malta, Roma, Abu Dhabi, Cairo, Milano, Grecia, Turchia. Vibrazioni vivono nell’immaginario collettivo, mondi invisibili, silenzio evocativo.

Catania Palazzo della Cultura fino al 6 Gennaio h.9/19

Catania Palazzo della Cultura fino al 6 Gennaio h.9/19

La Sicilia ha bisogno di amore, sogno d’Europa, colore presente, testimonia futuro tra la gente. Il mondo è uno, l’Amore edifica il Re. Sole scaldare il Cuore dell’Universo. La Sicilia è Mondo, il mondo chiede Amore.

Port of Catania

Forse troppe le immagini che mi hanno ispirato, nella visione di portare al termine un mio lavoro sopra una cascia (cubo di cemento). Sono immagini che scorrono, come gira una ruota, silenziosamente come le onde non si fermano, legate agli elementi, al respiro che incontra il vento, tra stelle, albe, tramonti, quante condivisioni, quanti trionfi e quanti pentimenti, che nel mio piccolo, faccio del mondo, dell’universo che si rispecchia in noi misere creature, abitanti di questo splendido pianeta, che giorno dopo giorno, nostro malgrado a volte ignoriamo. Dovremmo essergli grati, una gratitudine che dovrebbe renderci felici, ricchi di esserci. Ispirato dalle piccole cose, dai piccoli gesti, non desidero invadere niente, desidero compiere un gesto comune, banale, non desidero amplificare nulla, che non sia il mio profondo desiderio di dare amore, perché nell’amore rispolveri il coraggio, ritrovi la forza che serve al paese, alla comunità. Per questo motivo desidero esprimere quanta più luce, passione del cielo, profumo delle montagne, maternità del mare, accoglienza della terra, condivisione di un pensiero di passaggio.

Lettera al Porto di Catania

Lettera al Porto 

the breath of the sea

Iris se nè andata, l’immagine la voce il personaggio di Iris resta fermo ancorato ad Aci Castello.

Chi è Iris, difficile definirlo con parole semplici, anche se Iris è semplice, piena di vita anche quando la vita l’ha portata in un’altra dimensione. Non posso permettermi di scrivere una poesia, un racconto, queste righe desiderano essere ricerca, una mappa precisa con immagini lucide sul percorso di una donna che rimarrà per me immortale. Le feste, le riunioni, il calore di famiglia mi riporta a sentire la sua voce, ascoltare una lingua sonoramente simpatica e lungimirante per dono di contenuto vissuto. La società ama i frutti belli, come se li dovesse mangiare con gli occhi, Iris è un frutto autentico, che si rifiuta di assorbire colori apparenti, forme e dimensioni non conformi col suo pensiero. Iris Pesko mi ha visto crescere, l’ho sempre osservata con grande rispetto, lo stesso nel guardare un fiore bello e non delicato, fragile e allo stesso tempo vigoroso, difficile descrivere come una persona possa mantenere austerità e allo stesso tempo frenesia di primavera. Iris non grida rivoluzione, Iris è rivoluzione, è voce dall’immediato cambiamento, lei osserva quello che a molti passa inosservato, sta attenta all’evolversi globale pur restando nella sua Aci Castello, paese di mare, aperto e pronto a ricevere la sua Svizzera, una Svizzera che viene adottata portando in se un dono, io sono. Quanti sentono di esistere aldilà di posizioni sociali, beni raggiunti, forse essere riconosciuti come parte di questo mondo rafforza l’idea che ognuno ha di se, ma lei no, lei non cerca riconoscimenti, anzi controcorrente dimentica chi realmente è, a lei basta confidare nel bene, sentirlo, ascoltarlo. La bellezza è lama che ferisce per amore di essere vivi. La immagino festeggiare al sole, ballare alla luna, cantare con i grilli, nuotare sott’acqua, accarezzare una stella marina, portare grande rispetto a un granchio, ascoltare il silenzioso consiglio. La sua voce, il suo scherzo continuano a rivolgermi lo sguardo, ora leggera vola, si sposta velocemente nel suo mondo, per godere della vita questa volta non bisogna restare feriti, dentro un pozzo dolce vino non stordisce, lucida la mente lascia il suo racconto si trasforma in oro.

Swiss Artist

 Iris Pesko “Angelo”