Archivio tag: contemporary artist

Your honour

Vostro onore ho promesso alla signora del Chiosco, che avrei realizzato un palco circolare, dove far esibire i bambini la Domenica mattina.

(Il Giardino dentro il giardino)

Thought for the Day

Il cielo è così alto, che anche le foglie trascinate dal vento fanno rumore.
Il cielo è così alto, che anche le foglie trascinate dal vento fanno rumore.

Reforestation project

Piccole idee manifestano nel silenzio delle montagne.
Visione Verticale, suoni, luci, odori, tutto sembra cambiare consistenza, stagioni, sentimenti, tutto è in movimento. Coscienza, consapevole sentire, riflettere, assorbire, trasformare, connettersi, farne parte. (Mezzanine Living)

fragments of dreams

C’è vento fuori, pioggia, oggi ci sarà meno affluenza, al tramonto desidero andare a sentire l’odore della terra, risalire per il Glicine. (Villa Bellini)

Preghiera della pioggia, del vento e della luna. (M.L.)
Preghiera della pioggia, del vento e della luna. (M.L.)

(5916) Se il vetro è un liquido, il topo è un’illusione.

corrado arezzo de spuches

Sono devoto alle persone genuine, autentiche, nostrane, che amano la gente. Figli delle buone abitudini, hanno radici, calore e rispetto.
Compriamo prodotti della nostra terra. (La Fiera Catania)

psicofantasia

ALBERO – l’esplosione lentissima di un seme. (Bruno Munari)

live leaves

La preghiera ha un suono invisibile che si espande nell’universo.

Il saluto incontra volti sereni immersi nel traguardo della vita. Inchiostro semina parole, sono passi dell’anima. Sentimento vivo non sente sgomento, perdona e oltrepassa, casa rifugio sostiene, solo un tetto fatto di speranze, sono foglie nella stanza. Cielo coperto a volte si apre, è la voce del Padre che tutto vede e racconta, non giudica, ascolta le preghiere che mettono ordine, puliscono, tolgono la polvere. Accoglienza, umanità, vento e pioggia, nutrimento e cambiamento, sogni prendono corpo.

Prayer has an invisible sound that expands in the universe.

Greeting meets serene faces immersed in the goal of life. Ink sows words, they are steps of the soul. Raw feelings do not feel dismay; they forgive and go beyond, a shelter home supports, only a roof made of hopes, with leaves in the room. Overcast sky sometimes clears; it is the voice of the Father who sees and tells us everything; He does not judge; He listens to the prayers that tidy, clean, remove the dust. Welcome, humanity, wind and rain, nourishment and change, dreams take shape.

Angelic lesson

È un inizio che si poggia sulla punta della lingua, lentamente scende, non ha ne forma ne sostanza visibile, ci aiuta a comunicare l’incomunicabile, quando avviene non siamo soli, non abbiamo alcun merito se non quello di aver sistemato un tappeto dove sdraiare le nostre anime.

127- 2004 Il Corpo Umano

127- 2004 Il Corpo Umano

It is a beginning that sits on the tip of the tongue, slowly descends, has neither a visible form nor substance, it helps us to communicate the incommunicable, when it happens we are not alone, we have no merit except that of having arranged a rug to lay our souls down.

The third flower

Sicily Fest May 17/18/19 – Boiler House, Brick Lane – Imprints of Peace London

The first flower is in 2009 when I left Sicily after Barcelona and Berlin to go to London, realizing that money and power are outdated. The second is when I returned to London in 2017 to create a bridge with Sicily, because I carry Catania in my heart. The third is connected with the room of gems, no prevarication, escaping provocation, improving ourselves, in solitude we put order back into our lives, we feed ourselves with our own energies, we bear witness to the spark that illuminates everything. Every problem has a name, and in its name other problems are created, the number eight becomes a circle, where everything is continuous, the fate of good and evil recede, the veil is removed, everyone is aware of their choices, no cloth can mask the ephemeral essence. I take only the good of each encounter, this gives me confidence in my dream.

Il primo fiore è nel 2009 quando parto dalla Sicilia dopo Barcellona e Berlino per andare a Londra, rendermi conto che il denaro e il potere sono superati. Il secondo è quando ritorno a Londra nel 2017 per fare ponte con la Sicilia, perché Catania la porto dentro il cuore. Il terzo è connesso con la stanza delle gemme, nessuna prevaricazione, si sfugge alla provocazione, ci si migliora, nella solitudine si rimette ordine, ci si nutre di energie proprie, si fa fede alla scintilla che tutto illumina. Ogni problema ha un nome, e in suo nome si creano altri problemi, l’otto si scioglie diviene un cerchio, dove tutto è continuo, la sorte del bene e del male si allontanano, il velo è tolto, ognuno è consapevole delle proprie scelte, nessun abito potrà mascherare l’effimera essenza. Conservo solo il bene di ogni incontro, questo mi dà fiducia nel mio sogno.

Heart of Cologne Project

Pensieri di un quadernetto: In metro gentilmente signore anziano, chiede a dei ragazzi seduti, di spostare le loro borse dal sedile, per sedersi.

Il mare è il respiro della luna, come il canto del grano, è il respiro del sole, del vento che incontra le montagne.

Anche la creazione di un telaio, ha i suoi perché.

Imprints Cologne, Germany "Hohe Strasse" - Acrylic 120/150 cm

“Hohe Strasse” – Acrylic 120/150 cm

Coerenza dell’essere, accettazione di una realtà fuori luogo. Umiltà, comprensione dei limiti, un tempo scoccato, quando tutto non potrà essere trasformato. Armonia dei mondi, consapevolezza del viaggio. Cautela della forma, ricerca del centro. Piccole leve, smuovono inutili pesi.

One day in Militello

Militello is healing me, here you can breathe well, people you meet look at you, smiles, everything is in harmony, it will be because of the mountains, the water, the ground, the air is truly clean. In Militello you can meet living fountains, Churches made of stone on stone that smell like jasmine, the roads go slow, in everyday life the chaos remains outside, you can smell the bread, it is good, it is peace. In Militello everything is more human, harmony is breathed among the people, you can see, good humor is met in everyone. I want to take the global soul of Militello. A lady meets me, and looking at me with her heart, she whispers to me ” God protect you”, words of always that the great center, the great metropolis, sometimes ignores. In Militello nobody touches anything, the water keeps going down, everything is quiet. In Militello there is no need to wear the watch, there are the bells to intone the time, every quarter of an hour tells his story. In order to tell a story, it is necessary to live among the inhabitants, be part of it, a day is not enough, a sunrise and a sunset, must live among the inhabitants, it would require a still image to understand what is hidden in the depths.

Militello mi sta curando, si respira bene, la gente che incontri ti guarda, ti sorride, tutto è in armonia, sarà per le montagne, l’acqua, la terra, l’aria è davvero pulita. A Militello incontri fontane vive, chiese di pietra su pietra che profumano di gelsomino, le strade sono lente, nel quotidiano il caos ne resta fuori, si sente l’odore del pane, è buono, è pace. A Militello è tutto più umano, l’armonia tra le persone si respira, si vede, il buon umore lo incontri in tutti. Desidero prendere l’anima globale di Militello. Una signora mi incontra e guardandomi con il cuore sussurra”Che Dio ti protegga”, parole di sempre che il grande centro, la grande metropoli a volte ignora. A Militello nessuno tocca niente, l’acqua continua a scendere, tutto è tranquillo. A Militello non c’è bisogno indossare l’orologio, ci sono le campane a intonare il tempo, ogni quarto d’ora racconta la sua storia. Se si vuol raccontare una storia bisogna vivere tra gli abitanti, farne parte, non basta un giorno, un alba e un tramonto, necessiterebbe di un fermo immagine per osservare ciò che si cela nel profondo.

Militello Independent Film Fest
Lo sguardo poetico del pittore internazionale Claudio Arezzo Di Trifiletti si è posato per un giorno sul suggestivo comune di Militello in Val di Catania, grazie anche alla complicità del MIFF ‘18. Questo è il commovente risultato.
Thanks to Daniele Gangemi and Caterina Grillo

Scusate mi sento in dovere di ringraziarvi tutti. Quel giorno fatto di una notte sotto le stelle, dinanzi una luna che magnificava tutto di splendore, conobbi il vostro mondo, provenivo da una realtà sofferta, e l’esserci era la considerevole volontà di continuare a crederci, nonostante ero al capolinea di una stanchezza fisica ma anche mentale. L’esserci non era solo un dovere nei confronti del caro amico Daniele, ma un chiamo dal profondo a svolgere un numero, leggere delle pagine che non si scelgono, si eseguono senza far domande, incomprensibile disegno, amaro, ma da percorrere fino in fondo. Appena arrivato immediatamente, la luce, l’aria, la gente, tutto era in festa. Accolto dinanzi la Chiesa Madre, andammo in contro alla Devozione All’Immacolata Concezione, in quel momento il mio spirito è guarito, il flusso della gioia nuovamente mi faceva sentire ciò che vedevo e soffrivo perché avevo perso, insomma quel contatto che ci rende umani, che ci nutre nel riconoscerci tutti la stessa vita, un passaggio armonico di un energia che trasformandosi nutre tutti, l’amore. In queste scene è presente l’Anima di Militello per come una misera scintilla desiderosa di nutrire il suo fuoco ha sentito. Per mesi sul tavolo ho tenuto uno scritto, che testimonia le mie più autentiche sensazioni di quei momenti. Per me è stato un atto di responsabilità avere in custodia il ritratto della parte intima di una comunità. Oggi si può riprendere bellezza, ma il calore a renderla autentica, la memoria. Con questo piccolo contributo ho desiderato comunicare che la Sicilia è un anziana bambina, fragile e buona, proprio come la gente che la popola, è una terra che ha necessariamente bisogno d’amore, perché così piccola nel mondo, da non poter immaginare un mondo senza Sicilia. Sicily needs love è il mondo che chiede amore. Grato ancora, buone cose a tutti.