Archivio tag: percorso

live leaves

La preghiera ha un suono invisibile che si espande nell’universo.

Il saluto incontra volti sereni immersi nel traguardo della vita. Inchiostro semina parole, sono passi dell’anima. Sentimento vivo non sente sgomento, perdona e oltrepassa, casa rifugio sostiene, solo un tetto fatto di speranze, sono foglie nella stanza. Cielo coperto a volte si apre, è la voce del Padre che tutto vede e racconta, non giudica, ascolta le preghiere che mettono ordine, puliscono, tolgono la polvere. Accoglienza, umanità, vento e pioggia, nutrimento e cambiamento, sogni prendono corpo.

Prayer has an invisible sound that expands in the universe.

Greeting meets serene faces immersed in the goal of life. Ink sows words, they are steps of the soul. Raw feelings do not feel dismay; they forgive and go beyond, a shelter home supports, only a roof made of hopes, with leaves in the room. Overcast sky sometimes clears; it is the voice of the Father who sees and tells us everything; He does not judge; He listens to the prayers that tidy, clean, remove the dust. Welcome, humanity, wind and rain, nourishment and change, dreams take shape.

Angelic lesson

È un inizio che si poggia sulla punta della lingua, lentamente scende, non ha ne forma ne sostanza visibile, ci aiuta a comunicare l’incomunicabile, quando avviene non siamo soli, non abbiamo alcun merito se non quello di aver sistemato un tappeto dove sdraiare le nostre anime.

127- 2004 Il Corpo Umano

127- 2004 Il Corpo Umano

It is a beginning that sits on the tip of the tongue, slowly descends, has neither a visible form nor substance, it helps us to communicate the incommunicable, when it happens we are not alone, we have no merit except that of having arranged a rug to lay our souls down.