Archivio tag: sicilia

gold circles

Tracciare un cerchio protegge, 
espande preghiere continue. 
Cerchi d'Oro Mia Palazzo Speciale
Tracciare un cerchio protegge, espande preghiere continue. Cerchi d’Oro Mia Palazzo Speciale (Catania)
L’Italia senza memoria cavalca un fantasma senza lenzuola.

Your honour

Vostro onore ho promesso alla signora del Chiosco, che avrei realizzato un palco circolare, dove far esibire i bambini la Domenica mattina.

(Il Giardino dentro il giardino)

Sicily Garden of God

Siccome Mia graffia il pavimento, e poco ci manca che mi dice stai zitto coglione, torno a meditare, magari riesco ad evolvermi e fare qualcosa di ancor più concreto. Occhio a quello che sognate, e a quanto stiamo sprecando l’infinito che risiede in ognuno di noi. Gli uccellini cantano e sono felici, ma anche loro sanno che il genere umano è diventato pericoloso sia per se stesso, che per la creazione che risiede oltre il nostro pianeta, nostro..che ci è stato affidato.

mezzanine living
mezzanine living

La mia collera per tutte le inutili spese (respiratori), e per quanti assecondati dalla comunicazione priva di coscienza, si stanno mettendo in pericolo con la respirazione attraverso le mascherine. Vi prego abbiate la decenza di non rapportarvi con me nell’immediato, se non riuscite a comprendere, aspettate che le cose si realizzino, e poi magari scrivete quando già il peggio è presente. Ieri tutti i canali video sono stati staccati per 50 minuti, mai era capitato contemporaneamente in tutto il mondo. Sicilia Giardino di Dio.

statements

Etna (Sicily needs love)
Etna (Sicily needs love)

In memoria di quella Madre che vide il Figlio crocifisso, deriso, e Lui chiese al Padre dei padri di perdonarci, perché non sapevamo quello che facevamo. Oggi siamo coscienti, ma alcuni persistono. Pace e amore sempre, ma fin quando vi riterrete ancora esseri umani? Viva le mamme fin quando potranno davvero perdonarci. (No 5G)

Mezzanine Living
Mezzanine Living

Uso e riuso della materia, Cattedrale del riciclo, ossigeno bene comune, memoria che in tutto risiedi svesti ipocriti travestiti da bio. Ma con la pinza meccanica farete scomparire macerie e polveri? Verde verticale no? Casa delle api per impollinare verde pubblico nemmeno? Soldi e appalti, coltivare malattie. Realizzare da quel cemento dismesso, un polmone di speranza interessa davvero a pochi. Colazione Amara (Palazzo delle Poste Viale Africa – Catania). Metterò guanti e mascherina agli spaventapasseri per renderli più credibili. Opprimendo la realizzazione si soffoca l’anima.

Reforestation project

Piccole idee manifestano nel silenzio delle montagne.
Visione Verticale, suoni, luci, odori, tutto sembra cambiare consistenza, stagioni, sentimenti, tutto è in movimento. Coscienza, consapevole sentire, riflettere, assorbire, trasformare, connettersi, farne parte. (Mezzanine Living)

Fish not fish “Saved woods reinforce home”

Pesce non pesce
"Legni salvati rafforzano casa"
Pesce non pesce “Legni salvati rafforzano casa”

fragments of dreams

C’è vento fuori, pioggia, oggi ci sarà meno affluenza, al tramonto desidero andare a sentire l’odore della terra, risalire per il Glicine. (Villa Bellini)

Preghiera della pioggia, del vento e della luna. (M.L.)
Preghiera della pioggia, del vento e della luna. (M.L.)

(5916) Se il vetro è un liquido, il topo è un’illusione.

corrado arezzo de spuches

Sono devoto alle persone genuine, autentiche, nostrane, che amano la gente. Figli delle buone abitudini, hanno radici, calore e rispetto.
Compriamo prodotti della nostra terra. (La Fiera Catania)

The third flower

Sicily Fest May 17/18/19 – Boiler House, Brick Lane – Imprints of Peace London

The first flower is in 2009 when I left Sicily after Barcelona and Berlin to go to London, realizing that money and power are outdated. The second is when I returned to London in 2017 to create a bridge with Sicily, because I carry Catania in my heart. The third is connected with the room of gems, no prevarication, escaping provocation, improving ourselves, in solitude we put order back into our lives, we feed ourselves with our own energies, we bear witness to the spark that illuminates everything. Every problem has a name, and in its name other problems are created, the number eight becomes a circle, where everything is continuous, the fate of good and evil recede, the veil is removed, everyone is aware of their choices, no cloth can mask the ephemeral essence. I take only the good of each encounter, this gives me confidence in my dream.

Il primo fiore è nel 2009 quando parto dalla Sicilia dopo Barcellona e Berlino per andare a Londra, rendermi conto che il denaro e il potere sono superati. Il secondo è quando ritorno a Londra nel 2017 per fare ponte con la Sicilia, perché Catania la porto dentro il cuore. Il terzo è connesso con la stanza delle gemme, nessuna prevaricazione, si sfugge alla provocazione, ci si migliora, nella solitudine si rimette ordine, ci si nutre di energie proprie, si fa fede alla scintilla che tutto illumina. Ogni problema ha un nome, e in suo nome si creano altri problemi, l’otto si scioglie diviene un cerchio, dove tutto è continuo, la sorte del bene e del male si allontanano, il velo è tolto, ognuno è consapevole delle proprie scelte, nessun abito potrà mascherare l’effimera essenza. Conservo solo il bene di ogni incontro, questo mi dà fiducia nel mio sogno.

cosmic painting

Testimoniare unione, pareti di una casa, tetto di un cielo sorretto dalla fede, dal calore. Ci sono voluti undici anni per raccogliere, trasformare, dare volto a questa memoria, che ha pervaso il mio essere. Devoto all’Amore.

One day in Militello

Militello is healing me, here you can breathe well, people you meet look at you, smiles, everything is in harmony, it will be because of the mountains, the water, the ground, the air is truly clean. In Militello you can meet living fountains, Churches made of stone on stone that smell like jasmine, the roads go slow, in everyday life the chaos remains outside, you can smell the bread, it is good, it is peace. In Militello everything is more human, harmony is breathed among the people, you can see, good humor is met in everyone. I want to take the global soul of Militello. A lady meets me, and looking at me with her heart, she whispers to me ” God protect you”, words of always that the great center, the great metropolis, sometimes ignores. In Militello nobody touches anything, the water keeps going down, everything is quiet. In Militello there is no need to wear the watch, there are the bells to intone the time, every quarter of an hour tells his story. In order to tell a story, it is necessary to live among the inhabitants, be part of it, a day is not enough, a sunrise and a sunset, must live among the inhabitants, it would require a still image to understand what is hidden in the depths.

Militello mi sta curando, si respira bene, la gente che incontri ti guarda, ti sorride, tutto è in armonia, sarà per le montagne, l’acqua, la terra, l’aria è davvero pulita. A Militello incontri fontane vive, chiese di pietra su pietra che profumano di gelsomino, le strade sono lente, nel quotidiano il caos ne resta fuori, si sente l’odore del pane, è buono, è pace. A Militello è tutto più umano, l’armonia tra le persone si respira, si vede, il buon umore lo incontri in tutti. Desidero prendere l’anima globale di Militello. Una signora mi incontra e guardandomi con il cuore sussurra”Che Dio ti protegga”, parole di sempre che il grande centro, la grande metropoli a volte ignora. A Militello nessuno tocca niente, l’acqua continua a scendere, tutto è tranquillo. A Militello non c’è bisogno indossare l’orologio, ci sono le campane a intonare il tempo, ogni quarto d’ora racconta la sua storia. Se si vuol raccontare una storia bisogna vivere tra gli abitanti, farne parte, non basta un giorno, un alba e un tramonto, necessiterebbe di un fermo immagine per osservare ciò che si cela nel profondo.

Militello Independent Film Fest
Lo sguardo poetico del pittore internazionale Claudio Arezzo Di Trifiletti si è posato per un giorno sul suggestivo comune di Militello in Val di Catania, grazie anche alla complicità del MIFF ‘18. Questo è il commovente risultato.
Thanks to Daniele Gangemi and Caterina Grillo

Scusate mi sento in dovere di ringraziarvi tutti. Quel giorno fatto di una notte sotto le stelle, dinanzi una luna che magnificava tutto di splendore, conobbi il vostro mondo, provenivo da una realtà sofferta, e l’esserci era la considerevole volontà di continuare a crederci, nonostante ero al capolinea di una stanchezza fisica ma anche mentale. L’esserci non era solo un dovere nei confronti del caro amico Daniele, ma un chiamo dal profondo a svolgere un numero, leggere delle pagine che non si scelgono, si eseguono senza far domande, incomprensibile disegno, amaro, ma da percorrere fino in fondo. Appena arrivato immediatamente, la luce, l’aria, la gente, tutto era in festa. Accolto dinanzi la Chiesa Madre, andammo in contro alla Devozione All’Immacolata Concezione, in quel momento il mio spirito è guarito, il flusso della gioia nuovamente mi faceva sentire ciò che vedevo e soffrivo perché avevo perso, insomma quel contatto che ci rende umani, che ci nutre nel riconoscerci tutti la stessa vita, un passaggio armonico di un energia che trasformandosi nutre tutti, l’amore. In queste scene è presente l’Anima di Militello per come una misera scintilla desiderosa di nutrire il suo fuoco ha sentito. Per mesi sul tavolo ho tenuto uno scritto, che testimonia le mie più autentiche sensazioni di quei momenti. Per me è stato un atto di responsabilità avere in custodia il ritratto della parte intima di una comunità. Oggi si può riprendere bellezza, ma il calore a renderla autentica, la memoria. Con questo piccolo contributo ho desiderato comunicare che la Sicilia è un anziana bambina, fragile e buona, proprio come la gente che la popola, è una terra che ha necessariamente bisogno d’amore, perché così piccola nel mondo, da non poter immaginare un mondo senza Sicilia. Sicily needs love è il mondo che chiede amore. Grato ancora, buone cose a tutti.