010 ABU DHABI – CAIRO

STREET ART CLAUDIO AREZZO DI TRIFILETTI 2010 IMPRINTS ABU DHABI

IMPRINTS ABU DHABI

STREET ART CLAUDIO AREZZO DI TRIFILETTI 2010 IMPRINTS ABU DHABI

IMPRINTS ABU DHABI

STREET ART CLAUDIO AREZZO DI TRIFILETTI 2010 IMPRINTS ABU DHABI

IMPRINTS ABU DHABI

STREET ART CLAUDIO AREZZO DI TRIFILETTI 2010 IMPRINTS ABU DHABI

IMPRINTS ABU DHABI

STREET ART CLAUDIO AREZZO DI TRIFILETTI 2010 IMPRINTS ABU DHABI

IMPRINTS ABU DHABI

STREET ART CLAUDIO AREZZO DI TRIFILETTI 2010 IMPRINTS ABU DHABI

IMPRINTS ABU DHABI

STREET ART CLAUDIO AREZZO DI TRIFILETTI 2010 IMPRINTS ABU DHABI

IMPRINTS ABU DHABI

STREET ART CLAUDIO AREZZO DI TRIFILETTI 2010 IMPRINTS ABU DHABI

IMPRINTS ABU DHABI

STREET ART CLAUDIO AREZZO DI TRIFILETTI 2010 IMPRINTS CAIRO

IMPRINTS CAIRO

STREET ART CLAUDIO AREZZO DI TRIFILETTI 2010 IMPRINTS CAIRO

IMPRINTS CAIRO

THE WORLD DEPENDS ON A FLAME LODGING IN EACH OF US.

IMPRINTS 

Abu Dhabi

Madinat Zaied

Najda Road

Hamdan Street

Liwa Street

Electra Or Zayed

Cairo

Ataba, 158 St

Gohar Alked

Catania 24/12/2010 0re 13.30: Sono partito il 25/11/ 2010 sono rientrato il 20/12/2010, il percorso è durato 25 giorni.
Questo progetto mi sta portando in giro per le strade, passo inosservato. Quando stendo il telo, le persone mi sorridono, ci passano sopra, a volte rifletto sulla bellezza del genere umano, e comprendo quanto il Padre ci voglia bene. Vedo in tutti, nonostante la trasformazione fisica, sempre il bambino presente : l’uomo non ha colpe, se non quelle di essere gestito. In fondo a qualsiasi cuore c’è del bene, non importa l’azione che svolge o la convinzione con la quale la svolge, perché la Verità è che siamo tutti Anime Pacifiche che non sanno di esserlo, e per paura di essere derubati di qualsiasi attaccamento a volte ci mostriamo offensivi, istintivi facendoci dimenticare che l’istinto con più spazio disponibile dentro di noi è l’Amore, perché l’Amore è Vita. Imprints 2010 comprende sei tappe in 25 giorni, Roma capitale occidentale: “Tutto parte da Roma e tutto ritorna a Roma”.
Partendo da Roma, arrivati ad Abu Dhabi, si sbarca in una nuova civiltà, radicata in Sicilia per occupazioni passate, la ritrovo nel mio animo, mi colpisce già all’aeroporto, pulita, splendida, in continuo movimento. La mia stanza è la n. 821 dell’ottavo piano di un insolito albergo mediamente lussuoso.
Cairo: appena arrivato, l’aria si percepisce più combattuta, i taxi combattono per poche monete, alloggio dentro il cuore della casbah, sopra la mia stanza c’è una piccionaia, ottimo mezzo di trasmissione. Il periodo è azzeccato: è il Ramadan, canti e preghiere musulmane invadono lo spazio, il popolo è molto devoto, ispirato fin dalla nascita, molto rispetto tra simili in Allah. Appena arrivato ho sentito il mio spirito indebolirsi, ho avvertito ripetutamente una visione, mi sono messo in guardia provando paura. La visione anche ripetutamente sognata: entravo in un recinto con dentro maiali, all’interno di esso c’era un’altro recinto, da dove usciva, arrampicandosi da un lato, un porcellino d’India. Io ero lì, vedevo, sentivo, e agivo, i miei piedi erano umidi, sporchi di fango, ero totalmente assorbito dallo spazio del sogno. Dal primo istante che il piccolo venisse afferrato dalla bocca di un grosso maiale, fino alla fine della masticazione, sentivo i suoi strilli, era stato totalmente ingoiato, e ancora prima li sentivo quando gli sfiorava le cosce con l’estremità dei denti per afferrarlo meglio, per strapparlo dal suo recinto. Questo non è stato l’unico sogno, ne avevo vissuti anche di più intimi e riservati, ma in quel momento stesi fermo, non agii, ero neutrale, quello era il corso della vita, non dovevo agire, questo sentivo, e questo feci, lasciai divorare il porcellino straziato mentre il suo corpo si lacerava, e mi svegliai, con una grande ansia e con un grande insegnamento.
L’insegnamento era quello del libero arbitrio: se mi sarei messo nei guai, anche l’Angelo più coraggioso, si sarebbe messo da parte, dispiacendosi, come io per il porcellino, ma non agendo, perché era mia la scelta di uscire da quel recinto.
Credo profondamente che in questo pianeta hanno creato molti recinti per quante sono le stelle. Credo che solo lo Spirito vibra nella Potenza Del Creatore, Architetto di tutto nel Tempo, credo che spiegare l’Onniscienza non sia possibile se non con la Connessione a Colui che tutto vede e tutto sa’, credo che ognuno è ciò che vuol essere, o riesce a trovare la forza di essere, credo che l’Amore sia la più grossa forza d’Essere, e credo che tutto abbia un senso, che il prossimo anno, visto che questo Natale ci prepareremo a festeggiare un nuovo anno, e il prossimo sarà il dodicesimo anno dei duemila che ci hanno preceduto dalla venuta del Santo Natale.
Siamo tutti figli dello stesso Dio.

بصمات: إن الجسم الذي يتحرك  فيه روح ، يتم الحصول على الدليل برؤية آثار تحركاته، والمسارات مثل كل ما يعيش على الأرض وفي السماء، ونعني بالسماء كل ماهو ليس ماديا هو الاهتزاز . الإهتزاز في اﻷصل حتى  الكلمة الواحدة المكتوبة ، وحتى نقطة واحدة لديها إهتزاز. الوقت هو إهتزاز، الفضاء، المادة، السماوات، في كل شيء يكمن الإهتزاز. الإهتزاز  هو الطاقة و كقولنا  النار و النور ، هما  أساس الحياة، والحياة هي أساس اﻹهتزاز هذا  لشرح أنه في الطريق حتى الآن، قد عاينت العديد من الشهادات التي أسست في داخلي إيمان قوي بفني  لدرجة أن أدرك أن المصدر الوحيد منها الذي يمكن أن أتغذى منه هو الحياة، والتاريخ المعاصر الوحيد الذي أستطيع أن أرسمه هو الحياة، وليس كما أراها، ولكن كما أحسه و لأحس به بدأت في استخدام غبار  الأثاث القديم و لأنه يعيش أيضا، ويحتوي على ذاكرة من مساره وكل شيء إحتواه ، الحجر من الحفرة، وهلم جرا مع كل ما حدث لي في أكثر اﻷمور عشوائية يمكن أن يقع بين يدي  أفضل دائما استخدام المياه القذرة، والألوان مزجتها دائما، أنا بالكاد أجفف الفرشاة قبل استخدامها ، وفضلت أن أكون على علم باللون، و مخلص في التحول. وبمزج المواد بمختلف أنواعها حتى التي لا يمكن التنبؤ بها ، أدركت على الفور أنه في تلك اللحظة كنت قد ارتكبت ما يقرب من الطقوس،  ظروف الخلق تتغير أو على الأقل بالنسبة للنضام.  تلبية رغبتي أن أشعر تماما، كما لو كان من خلال البصمات من قطعة قماش امتدت وتداس من قبل كثير من الناس، ولكن نفس الناس لا يعرفون أنهم أعطوا المزيد من الحياة إلى القماش ببساطة عن طريق البصمة . بصمة معروفة  شائعة، ولكن الانطباع يتطور كذلك الوزن، والاهتزاز، أن الاهتزاز هو الحركة، وانتشار الحركة من خلال الفكر، ومن ثم ينقع القماش من الفكر والانطباع، و المرحلة الأساسية، نفس اهتزاز هذا ينضم الماضي مدفونة، أو حيث تم وضع قطعة قماش، وفي المستقبل المشاهد سيشهد الانتهاء من العمل، وخلق مرآة عالمية لأشعة الزمن. عندما أرسم كما لو أنني أحصل على البيانات مما ألمس، كما لو أنني أترجم تلك الاهتزازات من خلال رحلتي،التي  بدأت قبل أن تبدأ.  لذلك عندما أرسم قليلا ما أفكر في النجاح، في أكثر اﻷوقات  أعتقد أننا جميعا ملزمين بالأحداث التي تمر دون أن نلاحظها بأعيننا، وفقط عندما تأخذ هذه الأحداث شكل ندرك تلك العلاقات، وإدراك أن كل شيء حتى الآن عشناه أوصلنا إلى بعدا مختلفا إذا كنا نعيش بطريقة مختلفة، وليس لرؤية الأحداث أبحث عن تفسيرات، لكن العثور على قوة لرؤيتها كأجوبة،.هذا أنا  في طريقي الصغير لجمع البصمات لرسمها والجمع بينها، وعندما أرسم، أحيانا كما لو أنني أخرج الماء من البئر، وأحيانا كبيرة هي الغصة حتى أجد نفسي عطشى.

Traduzione Sadok Saber

AUTHOR                                                              HOME

 SOCIAL

Una risposta a 010 ABU DHABI – CAIRO

  1. We argue that assigning belief values ought to take subjective perception into consideration.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*